In anteprima a IT Festival / Sala 2
Venerdì 9 giugno 2017 ore 19:30 e 22:30
Drammaturgia di Lucia Brandoli Bousquet.
Messo in scena e interpretato da Gabriele Gattini Bernabò.
Voice over Vincenzo Zampa.
Si ringrazia BIBOTeatro.
Rainer Maria Rilke, dopo anni passati a Parigi, a viaggiare, a tenere banco nei salotti letterari di mezza Europa e a sedurre le intellettuali più affascinanti in circolazione a quell’epoca, decide all’improvviso di ritirarsi dalla vita sociale. Abbandona i suoi libri, la sua famiglia, la vita mondana, la madre, per ritirarsi in un paesino svizzero. Tutto ciò che desiderava era il silenzio, e un giardino dove poter prendersi cura dei suoi fiori e consacrarsi alla sua poesia. Qui, lontano da tutto, infatti scriverà quelle che diventeranno le sue opere più importanti, le Elegie Duinesi. Giardini è una libera interpretazione della sua vita e del suo percorso artistico, una ricerca sul significato della parola artistica. Il tema della madre e la sua devozione alla figura femminile, e allo stesso tempo una rinuncia di fondo alla vita vissuta, un farsi da parte per poter osservare meglio, umile e fiducioso come un fiore, che si apre e non può difendersi, che si apre e non può scappare. Che cosa sarebbe diventato Rilke se non fosse diventato un poeta? Ma cos’è realmente un poeta? È davvero necessario scrivere per esserlo, o magari basta prendersi disperatamente cura di qualcosa?
Marino è un portinaio. La sua passione è il giardino sul retro. È il suo regno, il suo rifugio dalla vita e dal lavoro – la sua opera d’arte – nell’indifferenza generale degli altri condomini. Marino custodisce il palazzo, tutto deve essere in regola e le regole vanno rispettate. Ma se un giorno di primavera qualcosa di inatteso scivolasse dalla porta sul retro, sovvertendo ogni ordine e rompendo il fragile equilibrio che si era costruito?
Foto di scena di Alice Bellati @dissolvenzelab
Yassassin
Court métrage, maggio 2015
Avec Alessia Olivetti, réalisé par Andrea Murchio, écrit par Lucia Brandoli
Visita guidata
Cortometraggio, aprile 2015.
Menzione speciale concorso VideomakARS
Diretto da Ivan Casagrande Conti e Lucia Brandoli.
Soggetto: Martino Lenardon e Lucia Brandoli.
Sceneggiatura: Lucia Brandoli.
Menzione speciale a VideomakARS, concorso promosso da Fondazione Italiana Accenture e Fondazione Milano Civica Scuola di Cinema con il patrocinio del Comune di Milano.
Un misterioso signore cieco decide di farsi accompagnare in una deserta Milano notturna da una giovane ragazza di origini cinesi, per farsi narrare l’arte della città in maniera autentica e originale, con occhi diversi.
© 2023 Lucia Brandoli